Marina Pennafina

di Sherif Awad


Marina Pennafina


-Ho iniziato ad avvicinarmi al teatro per curiosità e per vincere la mia timidezza, ma da li a poco è diventata una vera e propria passione e necessità espressiva. Avere la possibilità attraverso la propria anima di entrare e far vivere anime altre da te, e dar vita ad emozioni, stati d'animo che pensi non ti appartengono o quanto meno non fanno parte della propria realtà quotidiana,un'unione con il personaggio per farlo vibrare di vita propria, trovare delle somiglianze con il personaggio con quelle che sembrerebbero diversità, per poi buttarcisi dentro.

-Più che modelli direi persone che ho ammirato e stimato professionalmente , perché sapevano essere veri e naturali in ciò che facevano, bè dalla Grande Anna Magnani, Mariangela Melato, Meryl Streep, per la danza ho adorato Lindsay Kemp e Pina Bausch (Teatro-danza)

-La Curiosità è la vera essenza di  un attore, bisogna essere curiosi di tutto, di quello che accade intorno a noi, di come la gente è fatta, avere la curiosità di essere "te": E credere fortemente in ogni momento in ogni scena di essere cio che si dice di essere. Vivere veramente il momento attimo dopo attimo, e qui nasce anche lo stupore e l'emozione sincera e vera che arriva al pubblico.

-E' Importante interpretare e far vivere Bei personaggi, Belle storie. Puoi vincere Premi               o diventare "celebri" è un bell'accessorio ma bisogna mettere in conto che non sempre accade, E continuare comunque la partita.

-Be diciamo che questo è in generale un mondo abbastanza maschilista ancora, quindi anche nella mia professione, è più difficile trovare ruoli interessanti quanto quelli maschili e che escano dai soliti cliché.....specialmente in Italia.

-Pare ci sia una lieve rinasci del settore cinematografico in Italia con nuovi autori emergenti vedi ad esempio Fabio e Damiano D'Innocenzo, sempre che l'industria cinematografica e di Distribuzione Italiana non intervenga sui nuovi imponendo le solite storie ed i soliti attori.Stranamente in Italia si elogiano molto le opere straniere anche con attori sconosciuti ma bravi e poi quando dobbiamo produrre e distribuire la politica cambia......

-Leggo sempre molto attentamente il copione, deve essere prima di tutto una bella storia, avvincente, scritta bene, poi passo allo studio dei personaggi.

-Be fortunatamente non sono sposata e non ho figli, quindi massima libertà di gestire la mia vita, poi sono stata fortunata con dei compagni molto comprensivi...

-Be al momento in Italia, ma ormai anche nel Mondo tutto si è fermato per la pandemia Covi D-19......spero che tutto torni alla normalità il più presto possibile, avevo in cantiere un progetto internazionale con la regia di Emilio Briguglio, ma slitterà purtroppo....Una cosa però potremmo trarre come insegnamento da questa pandemia... che forse l'umanità tutta presa della frenesia dell'avere, apparire, guadagnare a perso contatto con il proprio SÉ....cercando al di fuori appagamenti che ci hanno inariditi e resi ciechi e sordi alla vera Essenza dell'Essere Umano.  Ora che siamo in emergenza e costretti all'isolamento tutti abbiamo buoni propositi e ci sentiamo connessi gli uni agli altri.....ma saremo così anche dopo?